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Il Recupero Crediti Stragiudiziale

Recupero Crediti Stragiudiziale

Il recupero crediti stragiudiziale è un’attività svolta da soggetti professionisti, in possesso di specifica licenza rilasciata dalla Questura di competenza, diretta al recupero dei crediti per conto terzi.

Il recupero crediti stragiudiziale è definibile come l’insieme di attività atte ad ottenere il saldo di un credito nei confronti di un debitore che per una serie di motivi non ha onorato un proprio debito.
Il mancato pagamento di un proprio debito può dipendere da molte cause, alcune delle quali legate ad un periodo di momentanea difficoltà economica, altre da veri e propri disguidi, altre volte da una vera e propria volontà di non adempiere all’obbligazione.
L’importanza di una corretta gestione del credito è spesso sottovalutata e viene realizzata con metodi artigianali (tipici del fai da te) che possono portare al deterioramento del credito stesso e all’ineluttabile risultato dell’impossibilità di incassare quanto dovuto.
recupero crediti stragiudiziale
Un’azienda che non riesce ad incassare con regolarità i propri crediti corre il rischio di  diventare  a sua volta insolvente.
Queste considerazioni chiariscono il motivo per cui finché il credito non venga integralmente recuperato resta per l’azienda solo un numero e non recuperarlo nei tempi corretti può creare importanti danni all’azienda.
Troppo spesso il problema del recupero dei crediti viene affrontato in modo “emotivo”, e questo soprattutto nelle realtà della piccola-media imprenditoria.
Il recupero dei crediti viene gestito in “economia” direttamente dal titolare dell’azienda, o da propri dipendenti o addetti commerciali, che senza nulla togliere alle loro capacità, non sono professionisti del recupero crediti.
Troppo spesso si assiste ad una gestione del credito legata a convinzioni personali del creditore, che facendone un caso di principio, mettono in atto una serie di interventi non corretti, dilatori e a volte anche “oltre il consentito”.
Poi quando oramai il credito diventa fortemente deteriorato si rivolgono ad aziende di recupero crediti o a Studi Legali pretendendo l’impossibile.
Ecco perché per il recupero dei crediti stragiudiziale e recupero crediti giudiziale è assolutamente necessaria avere una corretta informazione e rivolgersi a veri Professionisti, regolarmente autorizzati e con una adeguata struttura ed organizzazione.

Le cause a monte di un credito insoluto possono essere molteplici:

  • Scarsa organizzazione, superficialità, dimenticanza del debitore;
  • Problemi insorti (qualitativi, tecnici, di corrispondenza a quanto pubblicizzato ecc.) per un prodotto o un servizio offerto;
  • Errata concessione del credito (errata valutazione della solvibilità, scarsità di informazioni ecc.);
  • Azione fraudolenta deliberatamente messa in atto da parte del debitore.

Ma a causare la necessità di ricorrere al recupero dei crediti, spesso, ci sono cause che dipendono essenzialmente dalla parte creditrice tipo:

  • Condizioni Generali di Contratto“, assenti, oppure non redatte in modo chiaro e inoppugnabile, a volte non legittime;
  • Strategie di “recupero crediti” inadeguate (mala gestio, scelta professionisti non adeguata).

Nel primo caso il recupero dei crediti stragiudiziale è abbastanza rapido in quanto non vi è una vera e propria volontà del debitore di non pagare e il problema si può risolvere rapidamente.
Negli altri casi invece il problema deve essere affrontato con i mezzi e le misure adeguate.

Il recupero crediti stragiudiziale è il tentativo di riuscire ad ottenere l’incasso del dovuto con la collaborazione del debitore, grazie all’attività di mediazione di un professionista incaricato (esattore o Legale che sia).
Nell’ipotesi che questa attività abbia esito negativo, il creditore potrà decidere se proseguire con il recupero crediti giudiziale.
Non dobbiamo dimenticare che il recupero crediti giudiziale ha dei costi molto alti e imprecisati e tale ragionamento vale anche per il tempo che si dovrà attendere per la sentenza.
Per questo motivo, si tenta una soluzione più vantaggiosa, più rapida e meno costosa.
Una importante precisazione: il recupero crediti stragiudiziale viene pagato a success fee, cioè a buon esito del risultato (a parte delle spese di istruttoria molto contenute), mentre l’attività legale deve comunque essere  pagata indipendentemente dal risultato finale.
recupero crediti telefonico
L’attività stragiudiziale intesa nel senso moderno del termine nasce e si sviluppa nel mondo anglosassone e si vede in Italia a partire dagli anni 70.
Dalla metà degli anni ottanta in poi si assiste alla nascita di strutture di service specializzate e ben organizzate che nel corso degli anni sono cresciute tanto da creare una propria Associazione di Categoria (UNIREC).
Oggi si riconosce all’attività stragiudiziale del recupero dei crediti la notevole importanza che permette risparmio in termini di tempo e costo, inducendo banche e gruppi bancari, enti pubblici e imprese ad avvalersi sempre più di questo strumento che tutela l’immagine aziendale e salvaguarda il rapporto coi clienti.

Il percorso del recupero crediti stragiudiziale

Normalmente la filiera di lavorazione è la seguente:

  • Analisi della pratica per verificare sussistenza dei requisiti per intraprendere l’attività di recupero crediti (il credito deve essere certo, liquido ed esigibile);
  • Ricerca informatica su banche dati su debitore per una corretta valutazione dell’attività da intraprendere;
  • Messa in mora tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (oppure tramite PEC) con la quale si intima al debitore in via ufficiale il pagamento entro un termine ben preciso oltre il quale può essere avviata la fase stragiudiziale con addebito di tutti i maggiori oneri e spese sostenute.
    E’ un atto formale col quale ne viene ufficializzata la posizione e dopo il quale è possibile: avviare le procedure di recupero e evitare la prescrizione del credito;
  • Recupero Crediti Telefonico (Phone Collection) con la quale si informa il debitore della sussistenza e dell’ammontare del debito e sulla volontà di recuperarlo bonariamente.
    E’ un’attività che se fatta da professionisti è in grado di risolvere la maggior parte degli insoluti “leggeri”, cioè quelli sorti per disguidi o per momentanea mancanza di liquidità del debitore.
  • Recupero Crediti Domiciliare (Home Collection) con il quale viene incaricato un esattore di contattare il debitore e di recarsi al suo domicilio.
    La visita presso il domicilio è necessaria per prendere atto dello stato apparente della situazione economica del debitore, per comprendere le reali cause dello stato di difficoltà economica, per prospettare soluzioni idonee a mettere in condizioni il debitore di poter pagare il creditore.
    E’ un momento delicato e molto importante in quanto un bravo professionista è in grado da questi incontri di assumere un’importante mole di informazioni utili per la valutazione del debitore e del rischio relativo alla concessione di ulteriore credito per eventuali piani di rientro.
  • Diffida legale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
  • Ulteriori attività di recupero crediti stragiudiziali (altra attività di phone collection o di home collection).

Le società di Recupero Crediti e i vantaggi al loro ricorso

La selezione dell’Azienda di Recupero Crediti non sempre è facile a causa della scarsa informazione sulle caratteristiche della varie Società e di come devono essere valutate.
Pochi sono al corrente che la cosa migliore è ricorrere all’Associazione di Categoria UNIREC che annovera le più importanti aziende italiane, e che vigila sulla loro serietà e onorabilità.
Troppo spesso la scelta di un’azienda si basa sull’offerta commerciale: si predilige l’azienda che costa di meno, correndo il rischio di fare una scelta sbagliata.
La prima cosa da sapere è che ogni azienda ha una propria specializzazione: recupero crediti finanziario, recupero crediti commerciale (B2B), recupero crediti utility (bollette), recupero crediti pubblica amministrazione, ecc. fino ad arrivare a settori fortemente specializzati come il recupero crediti farmaceutico o altri.
Chi non è del settore fa fatica a comprendere le motivazioni di queste “specializzazioni”; il recupero crediti viene concepito come un’attività unica uguale a se stessa, ma non è così.
Per meglio chiarire questo concetto prendiamo in esame la differenza tra un’azienda che debba recuperare i crediti per una società telefonica (migliaia di bollette di piccolo importo) e un’azienda che debba recuperare i crediti per una azienda  che produce e vende macchine per il movimento terra (poche fatture ma di grosso importo):

La prima azienda avrà la necessità di avere molti esattori sul territorio nazionale e questo perché:

  1. Ogni esattore non riesce a gestire più di un certo numero di pratiche al giorno.
  2. Le pratiche essendo di piccolo importo obbligano la società di recupero crediti a restringere l’area di recupero crediti ad ogni singolo esattore per non aggravarlo di costi (spostamenti con auto o altri mezzi);
  3. Quanto sopra obbliga la società a creare una struttura capillare e molto imponente;
  4. Per questo genere di attività non viene richiesta all’esattore una specifica competenza e preparazione.

La seconda azienda, invece, dovrà strutturarsi con pochi esattori ma molto specializzati in quanto:

  1. Non essendoci molte pratiche da gestire bastano meno esattori;
  2. Le pratiche essendo di grosso importo permettono all’esattore di ottenere soddisfazione economica senza problemi di costi di gestione;
  3. Per gestire pratiche così settoriali è richiesta una specifica specializzazione al fine di conoscere le problematiche aziendali e trovare le corrette soluzioni per ottenere l’incasso del credito.

Un altro aspetto importante assolutamente da non sottovalutare è la sicurezza operativa legata al rischio d’immagine: diffidate da chi si propone a costo zero o comunque ad importi troppo bassi! Professionalità,  qualità e  sicurezza si pagano.
Se un’azienda vi promette di lavorare praticamente gratis, vuol dire che all’esattore non riconoscerà nulla in caso di esito negativo.
Questo cosa vuol dire?
Che l’esattore, magari padre di famiglia, pur di non uscire a vuoto, esasperato da una situazione “tirata” potrebbe ricorrere a metodi coercitivi oltre le righe.
Di chi la colpa? molti pensano di cavarsela scaricando sull’esattore tute le responsabilità, ma non è così.
Quando un accordo è chiaramente “sbilanciato” a carico di una sola delle due parti, il creditore può esserne corresponsabile, e comunque non dimenticare mai il danno all’immagine (legare il proprio nome a casi di pubblicità negativa è sempre controproducente!).
Questo vuol dire che bisogna sempre ricorrere ad aziende serie, iscritte all’Associazione di Categoria, di chiara fama e che pratichino prezzi chiari, predeterminati e che siano garanzia di buona operatività e sicurezza.